Anno 2025 – Nella primavera del 1471 Fucecchio si preparò ad accogliere alcuni personaggi illustri: la badessa di Gattaiuola, Lorenzo de’ Medici e successivamente il fratello Giuliano. Se l’accoglienza della badessa, ospitata dalle monache, è stata un atto semplice quanto informale, costato quattro staia d’orzo fornite prontamente da Pippo del Rosso de’ Medici, ben diversa è stata la preparazione per i festeggiamenti dei due fratelli in visita al castello fucecchiese con i familiari e la loro brigata, evento per cui il Comune stanziò otto fiorini larghi.
La Contrada Botteghe mette in scena la preparazione per i festeggiamenti dei due fratelli in visita al Comune di Fucecchio, eventi che si susseguirono a distanza di un mese uno dall’altro, ma che per praticità si rappresentano in un’unica soluzione. Per accogliere Lorenzo e il fratello e tributargli gli onori previsti dalla considerazione di “ preceptores benefactores et advocati in necessitatibus et …” furono incaricati Benedetto di Ceco e Pasquale di Antonio Martini. La difesa, la guida e l’interesse dimostrata dalla famiglia Medici riguardo le vicende del comune, richiedevano un’accoglienza solenne e la preparazione di un suntuoso banchetto. Il tutto condito con aria di festa e di giubilo.
Alla fine della sfilata, un tocco di solennità con il palesarsi dei protagonisti di questa visita fucecchiese: la Badessa Gattaiola, Lorenzo e Giuliano dei Medici. Fra passato e presente. Fra regalità e popolarità. Tutto questo incorniciato dal comune fucecchiese, silenzioso spettatore di questo pur breve passaggio.