Mancano

al Palio del 22  Maggio 2011

 

LA CONTRADA

  STORIA
  IL CONSIGLIO
  LA SEDE
  L'ARALDICA
  IL CONTRADAIOLO
  LO STATUTO
 

IL PALIO

  VITTORIE 
  STALLA
  MUSICI E SBANDIERATORI
  SETTIMANA DEL PALIO
  ALBO DELLA CONTRADA
  SFILATA  STORICA

IL RIONE

  ORIGINI DEL RIONE
  DOVE SIAMO
  STRADE
  CHIESA

LA GALLERIA

  DRAPPI
  TAMBURI & BANDIERE
  ZUCCHINI
  MONTURE
  FOTO GALLERY
 

FORUM

CALENDARIO

  EVENTI IN CONTRADA
   PROVINCIA
  IL GIORNALINO

<% Response.Write ("Oggi è il: " &Date()) Response.Write ("<%br>%") Response.Write ("Sono le ore: " &Time()) %>Bandiere e tamburi fanno parte del bagaglio culturale delle contrade e più in generale e non è sicuramente possibile ricostruire con completezza gli esatti modelli di bandiere e di tamburi che sono “entrati” nella storia del nostro Palio.
La contrada non conserva nell’insieme tutti gli strumenti e le insegne utilizzati durante i vari cortei storici e non è sempre possibile capire quali fossero in mancanza di immagini dell’epoca che lo dimostrino. A ciò va aggiunto che, nel caso delle bandiere, solo negli ultimi decenni è iniziato l’uso di segnalare l’anno di realizzazione su uno dei pennacchi.
Un’altra osservazione da fare riguarda gli elementi che ormai sono divenuti canonici nello stemma della contrada su bandiere e tamburi.

La Contrada è un simbolo che si identifica anche con la bandiera, nei colori e nei nomi delle insegne. Specialmente nei giorni del Palio, le BANDIERE marcano ovunque il territorio, il cuore della Contrada, i suoi confini, le case dei contradaioli. Ogni vessillo segna l'identità del rione, delle famiglie, delle persone. E quando non c'è bandiera, basta un FAZZOLETTO attorno al collo o alla vita come distintivo per far sapere anche a distanza la propria fede e la propria militanza contradaiola.L'esposizione delle bandiere nel territorio di altre Contrade è permesse soltanto nel gi orno della Festa Titolare e in caso di Vittoria nel Palio. Durante il Palio i contradaioli possono esibire la bandiera soltanto nella propria Contrada. Quando un senese abita nel territorio di una Contrada diversa dalla propria, non può marcare l'abitazione con la bandiera, a meno che non rivesta la carica di Priore, Vicario Generale o di Capitano.

 

 

LA SBANDIERATA

L'alfiere gira la bandiera ed esegue un elegante giuoco con la forza dei muscoli e con tutta l'agilità d cui è capace. Rotea il vessillo al di sopra della testa, attorno alla vita e sopra i fianchi, facendo poi aderire la bandiera lungo tutto il braccio e per la curva delle spalle. Talvolta scavalca l'insegna con un agile saltello e con rapida mossa. Il vessillo vibra nell'aria quando sventola, la seta sfruscia, i colori si fondono in un insieme di palpitante bellezza.Da ultimo l'alfiere avvolge rapidamente il vessillo attorno all'asta con una leggera roteazione della mano, quindi prende la bandiera dal capo opposto, e la lancia in aria, su in alto, per la gioia di un trionfo; poi torna subito a raccoglierla mentre ridiscende rapida, riprendendola con una mossa sicura per il fondo piombato.

 


® Contrada Le Botteghe ® Via Pacinotti, 8/b - 50054 FUCECCHIO (FI)     e-mail: info@contradalebotteghe.it